Monthly Archives: febbraio 2015

Scansione e indicizzazione documenti

Scansione documenti cartacei

Secondo uno studio del Politecnico di Milano, per le aziende italiane è possibile risparmiare il 20% del proprio fatturato passando dalla gestione di documenti cartacei a quelli digitali. La gestione e la conservazione documentale in forma digitale consente all’azienda di risparmiare tra i due e i quattro euro per singolo documento gestito. Pensate che ogni anno in Italia si producono 45 miliardi di fogli di carta nell’ambito aziendale. Il passaggio al digitale permetterebbe un notevole abbattimento delle ore di lavoro perse per la gestione del cartaceo e miliardi di euro di costi di cancelleria. Pensiamo al risparmio dei costi di stampa e di archiviazione fisica dei documenti. La conversione al digitale aumenta l’efficienza e garantisce un’immediatezza nella ricerca delle informazioni. Hai mai pensato a quanti soldi potrebbe risparmiare la tua azienda col passaggio dalla carta al digitale? CbsNet ti offre la possibilità di farlo! Per maggiori informazioni, clicca qui

Facebook e la pubblicità digitale

Marketing e Facebook

Nonostante stia accusando qualche battuta d’arresto tra i più giovani, Facebook se la cava benissimo in quanto a vendite pubblicitarie. Secondo i dati forniti dall’azienda statunitense infatti, l’advertising mobile adesso costituisce il 69% del suo business pubblicitario, e nell’ultimo trimestre, ha superato i 2,5 miliardi di dollari. I numeri parlano di vendite di annunci per un totale di 3,6 miliardi di dollari. Per quanto riguarda gli utenti, sono 1,4 miliardi quelli attivi ogni mese, 890 milioni invece visitano il social network quotidianamente.
L’app  di Facebook ha ben 745 milioni di utenti al giorno, mentre Messenger 526 milioni mensili. Da segnalare i video che hanno raggiunto la ragguardevole quota di 3 miliardi di visualizzazioni al giorno, triplicando rispetto a settembre 2014. Secondo quanto affermato da Sheryl Sandberg, COO di Facebook, si tratta di “un formato prediletto dal marketing per costruire un legame emotivo con i marchi”, anche se alla base c’è la scelta del pubblico: se gli utenti non fossero i primi a produrre e condividere video, le clip pubblicitarie nel News Feed risulterebbero quanto meno fuori luogo. Insomma, dati molto positivi per la società di Menlo Park, Facebook infatti, è secondo solo a Google per quanto riguarda il settore pubblicitario digitale e il suo volume d’affari rappresenterà il 10% di tutte le vendite di annunci digitali nell’anno in corso.

Google e le informazioni mediche!

Google Ricerca informazioni mediche

Diciamo la verità, internet ha reso tutti noi un po’ più ipocondriaci. Lo dimostra il fatto che sul motore di ricerca di Mountain View, una ricerca su venti ha come oggetto la salute e le sue complicanze. Bene! Secondo quanto dichiarato dal Product Manager di Google, Prem Ramaswami, le ricerche online su argomenti relativi alla salute, da ora in avanti, mostreranno risultati rilevanti e dati medici verificati sulla pagina di ricerca integrati con la funzionalità Knowledge Graph. Se un utente, ad esempio, cerca un argomento come “congiuntivite”, la pagina proporrà tutti i dettagli, come i sintomi, i trattamenti, l’incidenza del fattore età e indicherà se la condizione è contagiosa. Google ha detto di aver lavorato con un team di medici della Mayo Clinic per rendere attendibili i dati. La società di Mountain View, tuttavia, ha specificato che i risultati della ricerca non possono e non devono essere considerati consigli medici e che, in caso di problemi di salute, è sempre meglio consultare il proprio medico di fiducia.